Individuiamo il fabbisogno

Il personale costa caro. Occorre minimizzare il numero di addetti. Qual è il numero minimo di addetti che ci occorrono per ogni ora e giorno della settimana ?

Settore amministrativo, militare, industriale e sanitario

Per alcuni settori, le cifre si ricavano con una certa semplicità. Facciamo l'esempio di una fabbrica dove i macchinari, assistiti da 2 lavoratori, producono 300 pezzi all'ora.

Utilizzando le previsioni sulle vendite, impostiamo la produzione a X pezzi/mese.

Con carta e penna, ricaviamo facilmente il numero esatto di turni e/o di macchinari che dobbiamo utilizzare.

Possiamo provare con:

  • 21 turni = 3 turni da 8 ore per ogni giorno della settimana
  • 14 turni = 2 turni M + P da 8 ore per ogni giorno della settimana, saltando il turno di notte
  • 17 turni = 3 turni da 8 ore da LUN a VEN, 2 turni SAB, nessun turno DOM
  • e così via.

Questo è il risultato fondamentale, dipendente solo dagli obiettivi di produzione.

Tuttavia, dobbiamo ancora considerare i costi e - in senso lato - la soddisfazione del personale.

Quando esaminiamo i costi, scopriamo che le ore notturne e quelle festive costano assai di più delle normali ore lavorative.

Potremmo scegliere di acquistare un numero maggiore di macchinari e di ridurre il numero di turni notturni e festivi.

Quando includiamo anche la soddisfazione del personale, dobbiamo rammentarci che qualsiasi nuova turnazione deve avere il via libera dei sindacati.

Condizioni di lavoro poco piacevoli aumenteranno il tasso di ricambio del personale, il che ha un costo.

I fine settimana di lavoro mettono a dura prova la vita familiare. I turni che iniziano alle 6 del mattino richiederanno l'utilizzo dell'auto privata. I turni di notte piacciono ad alcuni, ma sono odiati dalla maggior parte delle persone. I turni a rotazione mal progettati avranno un influsso sui ritmi circadiani e aumenteranno la frequenza dei congedi per malattia.

Supponiamo che, alla fine, ricaviamo un piano turni simile a questo

turnoDOMLUNMARMERGIOVENSAB
E - 4 4 4 4 4 2
L - 4 4 4 4 4 2
N - 2 2 2 2 2 -


Quanti addetti ci servono in totale e con quale rotazione dei turni possiamo impiegarli ?

Supponiamo che un contratto di lavoro di 40 ore/settimana.

In 1 settimana dobbiamo coprire 54 * 8= 432 ore

Fabbisogno di addetti = 432/40= 11. Giusto ?

Sbagliato.

Ad ogni lavoratore spetta un certo numero di giorni di ferie e di congedo che diminuiscono la media di 40 ore/settimana.

L'assenteismo  abbassa ulteriormente quella cifra.

Un calcolo preciso viene svolto con facilità, ma come stima grossolana ci occorre un personale del 30% superiore alla cifra teorica: cioè 14 addetti.

E si osservi che era il caso più facile …

Nel caso dei lavoratori portuali, è quasi impossibile prevedere il fabbisogno di forza lavoro. Il traffico dato dai traghetti comporta un carico di lavoro costante, ma la maggior parte delle navi entra in porto con una frequenza non prevedibile.

La pianificazione viene usualmente stabilita giorno per giorno, se non persino turno per turno.

Ogni giorno vengono richiamati gli addetti che hanno lavorato meno giornate nell’ultimo periodo.

In condizioni di grande volatilità del fabbisogno risulta difficile per un’azienda normale pagare i salari ad un numero costante di addetti. Come riesce l’azienda a generare profitto in uno scenario con tale drastica evoluzione ?

Questo spiega perché nei porti risultano operanti in genere le cooperative di lavoratori.

Le cooperative di lavoratori pagano salari flessibili: condividono i ricavi alla fine del mese. Se sono entrate in porto molte navi e gli affari sono andati bene, i salari saranno elevati. Se sono entrate in porto poche navi e gli affari sono andati male, i salari saranno più scarsi.

Settore al dettaglio

Il settore al dettaglio è quello maggiormente sviluppato dal punto di vista della pianificazione. Sono state svolte numerose ricerche in merito al problema di trovare il numero ottimale N di personale in un negozio.

Possiamo trovare velocemente un limite superiore per N.

Partiamo dalle entrate medie settimanali previste (i movimenti di cassa dello scorso anno ci forniranno tale cifra), supponiamo 50.000€.

I gestori conoscono (lo hanno stabilito al momento del bilancio di previsione) quale percentuale degli incassi verrà adoperata per coprire i costi del personale.

Se introduciamo il costo medio settimanale di 1 commesso, arriviamo a conoscere il numero massimo di commessi che ci possiamo permettere, N_up.

Abbiamo adoperato l'indice di redditività in questa circostanza. Come adesso sappiamo, occorre che controlliamo anche l'indice di servizio. Sarà in grado di fornici il limite inferiore per N.

Iniziamo con il numero medio settimanale di visitatori. Stavolta non possiamo adoperare i registri di cassa, i quali ci forniscono solo le cifre degli incassi. Ricaviamo questi dati dai tornelli o dalle cellule fotoelettriche installate all'ingresso del negozio.

I gestori conoscono quanti minuti in media occorre erogare a un cliente. I gestori conoscono senz'altro queste cifre. Questo è il motivo per cui i gestori sono pagati così bene.

Non si tratta di magia: per vari giorni, i gestori hanno avuto tecnici in incognito che hanno studiato il comportamento dei clienti all'interno del negozio.

Nel complesso, ricaviamo rapidamente il numero minimo di commessi occorrenti a fornire un servizio accettabile ai clienti che visitano il negozio, N_lo.

Si spera che N_lo  sia minore di N_up. Altrimenti, i gestori dovranno fare un nuovo punto della situazione e scegliere o un margine maggiore sulle vendite (decisione pericolosa) oppure un servizio al cliente meno qualitativo (ugualmente pericoloso).

I gestori sono ben pagati perché debbono prendere decisioni pericolose.

Contact us
Demo gratuite
Call Me Now!
Chiamami! Inserisci il tuo n. di telefono qui
Buy Tickets Now!
Tickets